Precari P.A., da gennaio si cambia. Ecco le condizioni per il contratto

Dal 1° gennaio in tutti gli enti pubblici, nazionali e locali, partirà la corsa delle stabilizzazioni. Interesserà almeno 50mila precari “storici” della Pa, secondo stime ministeriali che potrebbero essere riviste al rialzo in corso d’opera verso quota 80mila, all’interno di una platea che al netto di scuola e forze armate conta almeno 150mila titolari di contratti flessibili. E inevitabilmente la nuova ondata contenderà il posto a chi punta a entrare dall’esterno.

Per i precari che ambiscono al contratto stabile si apre una corsia preferenziale, preparata dal piano triennale “straordinario” introdotto dalla riforma del pubblico impiego (articolo 20 d.lgs. n. 75/2017), e soprattutto dalla circolare che due settimane fa ne ha chiarito l’applicazione pratica.

L’ art. 20 del decreto Salva precari prevede la possibilità per le P.A. di assumere a tempo indeterminato, nel triennio 2018-2020, personale non dirigenziale con tutti e tre i requisiti:

  • in servizio, anche per un solo giorno, dopo il 28 agosto 2015 , con contratto a tempo determinato presso l’amministrazione che deve procedere all’assunzione;
  • sia stato assunto a tempo determinato attingendo ad una graduatoria, a tempo determinato o indeterminato, riferita ad una procedura concorsuale – ordinaria, per esami e/o titoli in relazione alle medesime attività svolte; la procedura può essere stata espletata anche da amministrazioni pubbliche diverse da quella che procede all’assunzione;
  • abbia maturato, al 31/12/2017, alle dipendenze della stessa amministrazione che procede all’assunzione, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni (il periodo di 3 anni vale anche sommando contratti diversi purchè facciano riferimento allo stesso ente e alla stessa attività).

Rientra nella stabilizzazione anche chi, all’atto dell’avvio delle procedure di assunzione a tempo indeterminato non è in servizio, ma ha la priorità chi è in servizio alla data di entrata in vigore del d. lgs. 75/2017 (22 giugno 2017).

Fonte: ilsole24ore.com

Vedi P.C.M. - Circ. 23/11/2017 n. 3 - Indirizzi operativi in materia di valorizzazione dell'esperienza professionale del personale con contratto di lavoro flessibile e superamento del precariato

 

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