Si all'indennità di turno per la P.L. con i proventi per violazione del codice della strada, ma a condizione che si possa escludere la natura ripetitiva della spesa

La corte dei Conti esprime parere parzialmente positivo al quesito in merito alla possibilità di finanziare la spesa relativa all’indennità di turnazione per gli agenti di Polizia Municipale, assunti a tempo determinato e pieno durante la stagione turistica, con i proventi delle sanzioni per violazione del codice della strada ai sensi dell’articolo 208 del d.lgs. 285/1992.

La giurisprudenza contabile ha ritenuto finanziabile l’indennità di turno con i proventi per violazione del codice della strada, ma solo in presenza di determinati presupposti volti ad escludere la natura ripetitiva della spesa.
In particolare, gli enti locali possono provvedere, con i proventi derivanti da violazioni al codice della strada, al finanziamento delle prestazioni accessorie del personale di polizia municipale rese nell’ambito “di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, nonché a progetti di potenziamento dei servizi notturni e di prevenzione delle violazioni di cui agli articoli 186, 186-bis e 187” (comma 5-bis dell’articolo 208 c.d.s.).

Corte dei Conti Puglia - Del. 22/06/2017 n. 92/2017/PAR

 

Tags: art.208 cds

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