Inseguimento da film per le strade di Imola, nel bagagliaio attrezzi da scasso ed un flessibile elettrico

Sarebbe una perfetta scena da poliziesco hollywoodiano, se non fosse la realtà.

Nel pomeriggio di ieri, venerdì 8 novembre, due agenti della polizia locale di Imola sono stati protagonisti di un inseguimento “da film”.
Erano da poco passate le 16 quando una pattuglia della municipale ha intercettato tramite il sistema targa system un auto che circolava su via Pisacane senza assicurazione. L’agente ha ovviamente intimato l’alt alla vettura, che però non ha accennato a volersi fermare. Anzi.

Il conducente ha dapprima tentato di investire l’agente, per poi schizzare sulla via imolese a tutta velocità, mettendo in serio pericolo gli altri utenti della strada con le sue manovre. Subito la volante si è messa all’inseguimento della Citroen, che nel frattempo stava letteralmente seminando il panico sulle strade di Imola, imboccando perfino la rotonda di via della Resistenza contromano.
All’altezza di via Leopardi, il conducente dell’auto braccata si è fermato e dalla vettura sono scesi quattro uomini che hanno cercato di far perdere le proprie tracce tra i condomìni.

Dopo un inseguimento a piedi concitato, e aver scavalcato di corsa diverse recinzioni, gli agenti sono riusciti ad immobilizzare uno dei fuggiaschi, che si è arreso dopo una breve colluttazione che ha provocato lievi lesioni ad uno dei poliziotti.
L’uomo è stato identificato in un albanese 27enne residente a Milano e noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti.

La polizia locale ha poi proceduto ad un’ispezione della macchina senza assicurazione, trovando nel baule diversi attrezzi da scasso tra cui un potente flessibile elettrico. Alla luce del ritrovamento, la municipale ha ipotizzato che la banda fosse a Imola con l’intenzione di compiere furti e svaligiare appartamenti.

Il 27enne catturato è stato denunciato a piede libero, mentre risultano tuttora in corso le operazioni di ricerca degli altri tre membri di quella che sembra a tutti gli effetti trattarsi di una banda di topi d’appartamento “trasfertisti”. L’automobile è stata sequestrata in via amministrativa ai fini della confisca e sono in corso accertamenti inerenti la proprietà.

Fonte: www.ilnuovodiario.com

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