Sanzioni accessorie della sospensione della patente di guida a seguito di reati: se il reato si prescrive l'applicazione è rimessa alla competenza del Prefetto

Estremi
Cass. Penale, sez. IV - Sent. 26/10/2010, n. 37922
In materia di sanzioni amministrative accessorie all'accertamento di reati ex art. 222 c.d.s. a seguito di una declaratoria di estinzione del reato il giudice penale non può applicare la sospensione della patente di guida che è invece rimessa, ai sensi dell’art. 224 C.d.S., comma 3, alla competenza del Prefetto, al quale va trasmessa copia della sentenza per quanto di competenza.

 


 

OSSERVA

- 1 - Con sentenza del 21 novembre 2006, il Tribunale di (omissis), in composizione monocratica, ha dichiarato F. C. colpevole dei reati di cui agli artt. 590 e 594 c.p., art. 189 C.d.S., comma 1, n. 2, e art. 189 C.d.S., comma 1, n. 7, e, nel condannarla alle pene ritenute di giustizia, ha applicato nei confronti della stessa, ex art. 189 C.d.S., comma 6, e art. 222 C.d.S., con riguardo ai reati di cui all’art. 189 C.d.S., comma 1, n. 2, e art. 590 c.p., la sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida per complessivi cinque mesi.

Su appello proposto dall’imputata, la Corte d’Appello di (omissis), con sentenza del 15 maggio 2009, ha dichiarato non doversi procedere nei confronti dell’imputata per intervenuta prescrizione dei reati contestati, confermando le sanzioni accessorie e disponendo la trasmissione di copia della sentenza al Prefetto di (omissis).

Avverso tale sentenza propone ricorso, per il tramite del difensore, la F. che deduce violazione di legge laddove la corte territoriale, dopo avere, correttamente, dichiarato la prescrizione dei reati, ha confermato la sanzione accessoria che, a giudizio della ricorrente, in presenza di declaratoria di estinzione del reato, non poteva essere confermata.

 

- 2 - Il ricorso è fondato nei termini di seguito esposti.

In realtà, in presenza di una declaratoria di estinzione del reato il giudice penale non può applicare la sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida che è invece rimessa, ai sensi dell’art. 224 C.d.S., comma 3, alla competenza del Prefetto.

Giustamente dichiarata, quindi, nel caso di specie, l’estinzione dei reati per prescrizione, la corte territoriale non avrebbe dovuto “confermare le sanzioni accessorie”, bensì limitarsi a trasmettere copia della sentenza al Prefetto per quanto di competenza, ai sensi della norma sopra richiamata.

La sentenza impugnata deve essere, quindi, annullata, senza rinvio, limitatamente alla statuizione di conferma della citata sanzione accessoria; statuizione che deve essere eliminata, ferma restando la disposta trasmissione di copia della sentenza impugnata al Prefetto di (omissis) per quanto di competenza dello stesso.

 

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla conferma della statuizione inerente la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida, statuizione che elimina, ferma restando la disposta trasmissione di copia della sentenza al Prefetto di (omissis).

Approfondimenti -  Giurisprudenza
Normativa - Prassi - Quesiti

Condividi su facebook

Disclaimer